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Finestre auto oscuranti. Il MIT di Boston ha trasformato un vetro da trasparente a nero

finestre auto oscuranti

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Il futuro ci vedrà installare finestre auto oscuranti, che serviranno a risparmiare sui riscaldamenti e a sprecare meno risorse

Finestre auto oscuranti, come se fossero un bel paio di occhiali da sole, proprio quelli a scurimento automatico. Nel giro di un paio di minuti avremo finestre che passeranno dalla trasparenza all’oscuramento totale. Ovviamente non è un’invenzione che sa di vezzo estetico. Il motivo degli studi portati avanti da alcuni ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston riguarda la volontà di creare delle finestre che sapranno autoregolare il passaggio della luce solare.

Il beneficio più grande che potremo avere sarà la riduzione dei costi dovuto al condizionamento degli ambienti. E, ovviamente, la riduzione dei consumi. Sempre una tematica molto pressante negli ultimi anni. Anche i ricercatori del MIT hanno preso a cuore il destino delle risorse energetiche del nostro pianeta.

La ricerca prende le idee da quanto già creato sia con le lenti degli occhiali già citate, che con i finestrini oscuranti degli aerei. Ciò che cambia per queste finestre auto oscuranti sono i materiali che vengono utilizzati. A differenza delle tecnologie già in uso, quella studiata dal MIT per le finestre auto oscuranti implica che questi materiali utilizzino energia solo nel momento in cui ne hanno bisogno, e non a ciclo continuo.

Alla base di tutto ci sono materiali elettrocromici, capaci di cambiare colore e trasparenza in risposta a una tensione applicata. Normalmente questi materiali hanno bisogno di un paio di minuti per oscurarsi e il motivo di questa lentezza è che i cambiamenti si basano sul movimento degli elettroni per dare all’intera finestra una carica negativa. Gli ioni positivi passano successivamente all’interno del materiale per ripristinare il bilancio energetico, creando il mutamento di colore. Ma, mentre gli elettroni si muovono velocemente all’interno dei materiali, gli ioni sono più lenti. Ecco perché la velocità di reazione complessiva rallenta.

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Ma i ricercatori del MIT hanno posto rimedio anche a questo problema. Come? Utilizzando materiali simili a una spugna, chiamati metal-organic frameworks (MOFs). Di solito sono utilizzati per stoccare gas e possono condurre sia elettroni che ioni ad alte velocità.

Il passo più importante di questa ricerca sulle finestre auto oscuranti però riguarda il colore che queste sono riuscite a raggiungere. Da completamente trasparenti sono diventate completamente nere, grazie al composto creato unendo un materiale organico a un sale metallico.

Manca solo la fase finale della ricerca. La sperimentazione. Ma, visti i risultati ottenuti dai ricercatori del MIT, non sembra ci potranno essere intoppi. Finestre auto oscuranti come gli occhiali. 3…2…1… e buio fu!

 

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