Categorie: Testimonianze dei clienti

Rivoluzionare casa e proteggerla da caldo e freddo: la storia di Marina

Ti racconto la storia di Marina che ha visto rivoluzionare casa propria in tempi brevissimi, grazie ad un superlativo lavoro di squadra

Marina ha da poco acquistato un appartamento all'ottavo piano con un panorama meraviglioso sul verde. E non vede l'ora di rivoluzionare casa propria, considerando che uno dei primi problemi da risolvere era l'eccessivo irraggiamento solare degli ambienti, con conseguente surriscaldamento (specie in estate). Le sue principali preoccupazioni riguardano l'altezza alla quale è collocato il suo appartamento e le difficoltà concatenate al bisogno di lavorare soprattutto sulla veranda. Marina non si perde d'animo e va dritta nel negozio Windor più vicino a lei. Tanta gente gliene aveva parlato bene, per cui sa di stare per fare la cosa giusta. Appena varcata la soglia dello showroom, Marina incontra Luca, il consulente commerciale con il quale inizia a rivoluzionare casa già sulla carta. Parola dopo parola, disegno dopo disegno, Marina inizia a veder concretizzarsi il suo sogno.. Questi i problemi da risolvere per rivoluzionare casa e proteggerla dal caldo e dal freddo:
  • realizzare una grande e confortevole veranda
  • installare finestre adeguate a fornire una corretta schermatura contro i raggi del sole
  • scegliere le soluzioni adatte in funzione dell'altezza del piano e dell'esposizione agli agenti atmoferici
  • eliminare ogni rischio di infiltrazioni d'acqua e di spifferi
  • rendere l'abitazione fresca d'estate nonostante un'esposizione solare diretta e insistente per molte ore
  • fare tutto entro pochissime settimane
Insomma, una bella sfida. Non sarà semplice rivoluzionare casa con tutte queste esigenze da soddisfare e i tempi molto ristretti. Ma Luca comprende che Marina ci tiene tanto a questo sogno. E decide di accettare la sfida. D'altronde il personale tecnico è all'altezza di ogni situazione, le soluzioni sono all'avanguardia e la buona volontà non manca. Serve solo lavorare sodo con l'obiettivo di realizzare questo sogno in tempi più brevi del solito ed azzerare ogni possibilità di errore. Salutata Marina, Luca convoca la squadra: i tecnici si mettono al lavoro. Si procede alacremente con i sopralluoghi e il lungo lavoro di progettazione. Poi il raccordo con l'impresa che nel frattempo sta eseguendo i lavori di ristrutturazione. E infine, la pianificazione delle consegne con speciali mezzi per sollevare i pesanti infissi ad un'altezza considerevole. Sembra tutto ok. La squadra ancora una volta è unita e motivata. Il sogno di rivoluzionare casa sembra a questo punto possibile, nonostante i tempi ristretti. Nel frattempo, Marina va a far visita allo showroom di Crispiano, più grande e moderno. Qui si confronta con i tecnici e, ancora una volta, con Luca. L'obiettivo è scegliere le finestre adatte a resistere alle intemperie e al fortissimo vento che da quelle parti spinge forte. Da non trascurare soprattutto il forte irraggiamento solare che, per buona parte del giorno, tende a surriscaldare gli ambienti specie d'estate. La soluzione arriva: Marina sceglie di installare le particolarissime finestre multifunzione con veneziana integrata. In questo modo, potrà disporre di una casa luminosissima e godere di un comfort oltre ogni aspettativa e nel tempo. Il grande giorno arriva. Posatori, tecnici, operai addetti al sollevamento a grandi altezze, installatori e verificatori sono pronti. La squadra lavora all'unisono sotto il coordinamento di Massimo, tecnico con esperienza ultra-ventennale nel settore infissi e una formazione che si rinnova ogni tre mesi. Tutto il resto ce lo racconta Marina, il cui sogno di rivoluzionare casa è oramai missione compiuta: Ecco come appare casa di Marina dopo il nostro intervento: Vuoi rivoluzionare casa anche tu? Chiama allo 0998110951 oppure compila SENZA IMPEGNO il seguente form di contatto:

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Muffe e condense su infissi in alluminio: ecco cos’è successo a Maria e Massimiliano

Il fenomeno di muffe e condense sugli infissi in alluminio è dovuto alle scarse prestazioni delle finestre e ad un inadeguato montaggio

Sempre più frequente il problema di muffe e condense nelle case degli italiani. Il problema si manifesta particolarmente sugli infissi, specie se questi sono le vecchie finestre in alluminio, completamente inadeguate alle moderne esigenze in fatto di isolamento termico e acustico. Siamo andati a casa si Maria e Massimiliano per documentare un caso di muffe e condense proprio a ridosso di vetri, guarnizioni e struttura degli infissi in alluminio. Questi ragazzi lamentavano persino la comparsa di macchie diffuse sui muri e agli angoli delle pareti. Niente di strano quando si ha a che fare con i vecchi infissi, concepiti sul modello tecnologico di quarant'anni fa, completamente disallineato con gli standard abitativi dei nostri tempi. Il problema di muffe e condense si manifesta in particolare quando i vecchi infissi in alluminio sono stati installati secondo obsoleti schemi di posa in opera che non prendevano in considerazione la pre-esistenza di ponti termici specie a ridosso delle soglie e dei muri laterali. La questione si rende ancora più palese quando i vecchi infissi in alluminio sono stati progettati male. Da qui scaturisce un ridotto livello di prestazioni anche in ambito termico e acustico. Infatti, come apprenderai dal video che riporto in questa pagina, Maria e Massimiliano lamentavano una casa sostanzialmente fredda, piena di muffe e condense, spifferi e quant'altro. I ragazzi peraltro abitano al primo piano di un condominio, per cui, tra le altre cose, erano costretti a subire i rumori provenienti dalla strada, nonostante le ante venissero chiuse.

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La soluzione al dramma di muffe e condense è stata quella di rivolgersi ad un consulente Windor che, a differenza dei comuni venditori di finestre, ha guidato i due coniugi ad una rapida ed efficace soluzione del problema. Non solo sostituzione di finestre, ma anche e soprattutto un approccio tecnico e professionale che ha inquadrato il problema alla radice. Anche la posa in opera è stata progettata per dare il massimo in termini di risultati nel tempo; per l'occasione infatti i due ragazzi hanno scelto di avvalersi della posa in opera certificata, un'ulteriore garanzia in fatto di durabilità, prestazioni e sicurezza nel tempo! Maria e Massimiliano hanno scelto di installare moderni infissi, dotati anche di sistema di doppia protezione contro le intrusioni di malintenzionati. Avendo tre figli piccoli, Maria e Massimiliano hanno desiderato tutelare la propria abitazione, evitando di installare grate che avrebbero appesantito l'estetica dell'abitazione. Il risultato è stato sorprendente, ma questo lo lasciamo dire a loro: Per rientrare tra le fortunatissime persone che risolveranno per sempre il problema di muffe e condense sulle finestre in alluminio, chiama allo 0998110951 oppure compila SENZA IMPEGNO il seguente form di contatto:

Clienti felici e soddisfatti valgono più di mille parole

sono loro il nostro orgoglio.. sono i clienti felici e soddisfatti che ci ripagano di tanti sacrifici, di tanti sforzi per dare sempre il massimo

Ci sono momenti in cui ti guardi indietro e scopri che sono passati tanti anni dal primo momento in cui hai deciso di fondare il tuo lavoro sulla bellezza. Poi, un collaboratore ti manda questa foto di clienti felici e soddisfatti e ti rendi conto che ci sei riuscito. Che tutti quegli anni trascorsi a studiare e a lavorare sodo son serviti. Mi piace ogni tanto fermarmi a ripensare se tutto quello che ho fatto è stato giusto o sbagliato. Questi pensieri ti aiutano a capire dove hai fatto bene e dove hai sbagliato. Eh si, perché non sono così presuntuoso da ritenere di aver fatto sempre e soltanto la cosa giusta. A volte ho commesso degli errori e, quando qualcuno me l'ha fatto notare, ho chiesto subito scusa. Ed ho colto l'occasione per ripartire con un nuovo slancio, proprio da lì dove ho sbagliato. La vita di un imprenditore come me è costellata da tanti momenti, alcuni belli, alcuni brutti. Un po' come nella vita di ognuno di noi. L'importante è circondarsi di persone positive, corrette, autentiche che sappiano aiutarti a dare sempre il massimo nell'interesse della crescita dell'azienda e soprattutto nell'interesse del cliente, la vera pietra miliare di ogni azienda. Più clienti felici e soddisfatti hai, e più la tua azienda cresce. Non è questione di numeri, ma di bellezza. E cos'è la bellezza se non un insieme di persone a cui ha regalato un sorriso, un fondo di serenità e soddisfazione? Il denaro non può comperare la bellezza. Solo una squadra di collaboratori professionali e competenti può comperare la bellezza. Ma non li si compra con i soldi. Ma con i fatti. Gli stessi fatti con cui ogni giorno installiamo migliaia di finestre, con la grinta e l'entusiasmo che rende grandi anche le piccole cose. Perciò oggi osservo questa foto di clienti felici e soddisfatti scattata qualche giorno fa da un mio collaboratore. La guardo e la riguardo. Poi leggo i messaggi che si sono scambiati su Facebook e capisco che la vera forza è proprio questa: non semplici finestre installate come Dio comanda, ma persone che ti invitano a pranzo con loro, che ti fanno trascorrere un bellissimo pomeriggio all'insegna dei gesti semplici, dei sorrisi, della gioia di vivere. E' questo che ci rende davvero grandi! Non la forza di numeri comunque importanti, un fatturato in continua crescita, uno staff in costante espansione e un marchio sempre più conosciuto e apprezzato.. Ma i volti di clienti felici e soddisfatti. Sono loro la testimonianza più vera di un'azienda che cresce in modo sano. Senza fronzoli, senza eccessi di auto esaltazione. Senza manifesti che promettono false verità. Solo sorrisi, solo volti soddisfatti, solo gioie profonde che si toccano con mano. Non ci si arriva in un giorno, in un mese o in un anno a regalarsi questi momenti. Servono anni, decenni di impegno e di abnegazione. Che passa da un serio lavoro di analisi, di studio, di esperienza e di sforzi sempre tesi ad offrire certezze. Grazie, grazie di cuore a tutti.

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Come risolvere il problema delle finestre in alluminio che fanno condensa?

Le finestre in alluminio che fanno condensa sono un fenomeno comune anche per le caratteristiche dei materiali: ecco il caso (risolto) in una villa a Statte

Sottovalutare il problema delle finestre in alluminio che fanno condensa è un gioco pericoloso, considerando che è un eccesso di umidità produce le tanto temute muffe, macchie scure sulle pareti che sono dannose per la salute umana. Il fenomeno si manifesta sui vetri e sui profili interni degli infissi sotto forma di piccole gocce d’acqua. Il fenomeno è dovuto ad eccessiva differenza di temperatura tra interno ed esterno dell’ambiente in questione. Se fuori fa molto freddo insomma, e all’interno della vostra casa invece si può camminare a maniche corte per il clima tropicale creato dai termosifoni accesi, ecco che in quel momento interviene l’antipatica condensa sui vetri. Ed è lo stesso fenomeno che si manifesta anche all'interno delle nostre auto quando ci si intrattiene per molto tempo a parlare quando fuori fa freddo. La persistenza del problema delle finestre in alluminio che fanno condensa si traduce nella formazione di puntini neri negli angoli del soffitto. Questi ultimi si trasformano presto in macchie nere più o meno estese e danneggiamento grave del sistema finestra a causa della corrosione di parti interne e del telaio, primo vero baluardo efficace che protegge la vostra casa da infiltrazioni di aria, pioggia e da dispersioni termiche diffuse. La presenza diffusa delle muffe è una delle cause dell'insorgenza anche di allergie e di problemi legati alla respirazione.

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Ma prima di andare avanti, è importante comprendere il motivo per cui si manifesta il problema delle finestre in alluminio che fanno condensa: tutto ha origine nel momento in cui, ad esempio, fuori fa freddo e la tua casa si raffredda rapidamente perché quelle stesse finestre non svolgono più il proprio dovere. Devi sapere infatti che il principale ruolo degli infissi è quello di ridurre al minimo le dispersioni termiche, proteggendo la tua abitazione da un veloce raffreddamento in inverno e da un rapido surriscaldamento in estate. In pratica, il loro compito è anche far sì che tu spenda il meno possibile in riscaldamenti e climatizzazione. Facciamo ora il caso che sia inverno. Ogni volta che senti freddo, ti viene automatico pensare di aumentare la temperatura interna accendendo la caldaia oppure portando il termostato ad una temperatura di comfort che si aggira intorno ai 21,5°. Poi, non appena avverti un certo benessere, spegni la caldaia per risparmiare sui costi di gestione domestica. Ma è proprio questo fatto che produce i cosiddetti sbalzi termici e relativa condensa. Per cui, basterebbe mantenere la temperatura costante per evitare quegli sbalzi termici. Ma se fuori ci sono 2° e in casa quasi 30°, capirai che il processo è inevitabile. Allora? Come risolvere il problema delle finestre in alluminio che fanno condensa? La prima cosa da fare è prestare attenzione a queste 5 semplici regole:
  1. FAR VENTILARE GLI AMBIENTI: e non importa se fuori fa troppo freddo. Bastano davvero pochi minuti per creare un ricambio d’aria e una temperatura più mite all’interno, senza sbalzi eccessivi con l’esterno. Abbiamo cucinato? Abbiamo fatto la doccia? Una buona abitudine per evitare la condensa sui vetri è aprire le finestre per qualche minuto subito dopo.
  2. UTILIZZARE IL DEUMIDIFICATORE può essere una buona soluzione soprattutto nei casi in cui la condensa sui vetri sia davvero eccessiva.
  3. UTILIZZARE LA CAPPA ASPIRANTE IN CUCINA: ogni volta che ci mettiamo a cucinare è un buon deterrente contro il vapore acqueo. E lo so che alle volte il rumore delle cappe è fastidioso, ma meglio questo o la condensa sui vetri e muffe conseguenti?
  4. ELIMINARE L’ACQUA IN ECCESSO dai vetri non risolve il problema, ma di sicuro contribuisce a velocizzare il processo di asciugatura che mettiamo in atto con la ventilazione. Basta asciugare l’acqua in eccesso sui vetri con un panno o con della semplice carta assorbente per agevolare il naturale assorbimento dell’acqua.
Ma come? Non si era detto che i consigli erano cinque? E l’ultimo? L'ultimo è un consiglio un po' speciale. E questa cosa, detta da me, potrebbe sembrare di parte. Ma siccome non devo giustificarmi perché ho sempre svolto correttamente il mio mestiere e non mi va proprio di prenderti in giro come fa la maggior parte dei miei colleghi. Perciò, devi sapere che l'unico modo per risolvere il problema delle finestre in alluminio che fanno condensa è quello di sostituirle insieme a tutto quello che ci sta appresso. Il motivo è semplice: le vecchie finestre in alluminio sono tra i peggiori materiali mai esistiti al mondo dal punto di vista della protezione contro la dispersione termica. Ed è lo stesso materiale di cui sono composte che le rende così inefficaci in questa dura battaglia contro le dispersioni termiche e il fenomeno della condensa. Oltretutto, anche il vecchio metodo con cui le si installava era errato. Oggi esistono accorgimenti in fase di posa in opera di cui prima non si teneva proprio conto sia per ignoranza sia perché la tecnologia all'epoca era ferma agli sessanta. L'annoso problema delle finestre in alluminio che fanno condensa oggi può essere finalmente risolto alla radice installando infissi con sistema di posa in opera certificata che limitano il raffreddamento del vetro e quindi evitano di creare una differenza di temperatura eccessiva tra esterno e interno. E cosa significa questo? Niente condensa sui vetri. Quindi niente muffe… il percorso è logico e non fa una piega. Non credi? In tutta la Puglia, la mia azienda è l’unica in grado di garantirti la posa in opera certificata, grazie all’attestato di qualità rilasciato dall’istituto Ift Rosenheim che, anno dopo anno, controlla centinaia di aziende per assicurare alti standard qualitativi di montaggio. Ecco la testimonianza di una mia cliente di Statte che ha recentemente sostituito le sue vecchie finestre in alluminio che "piangevano", alludendo proprio al classico fenomeno delle gocce d'acqua sui vetri e sui telai della struttura.

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Davvero conviene cambiare le vecchie finestre in legno?

ecco la testimonianza diretta del sig Vinci che spiega quanto conviene cambiare le vecchie finestre in legno nel suo appartamento di città

E' spesso difficile spiegare quanto conviene cambiare le vecchie finestre in legno quando si ha a che fare con un appartamento in città, costruito secondo vecchie logiche. Occorre infatti tener presente che gli edifici costruiti dagli anni 50 fino agli anni 90 lamentano moltissimi aspetti negativi dovuti sia ai materiali utilizzati che ad una progettazione che teneva conto solo della distribuzione degli spazi e non anche di alcuni dettagli come l'isolamento termico e acustico. In quegli anni andava di moda installare le classiche finestre in legno perché conferivano all'appartamento un aspetto sobrio, elegante e ben equilibrato in rapporto con altre finiture quali pavimenti e porte.  Per chi ha vissuto quell'epoca, è sempre stato difficile dire se conviene cambiare le vecchie finestre in legno. Un po' perché con il trascorrere degli anni, ci si affeziona alle cose e poi perchè le caratteristiche tipiche dell'infisso sono rassicuranti, pur essendo il tipo di legno poco nobile nella sua struttura. Gli appartamenti di quell'epoca sono quasi tutti di superfici intorno ai 100 mq, caratterizzati da ampi interventi successivi di rivisitazione degli spazi e da grandi aperture sull'esterno che culminano in porte finestre dal tipico aspetto ad Elle rovesciata. Questo particolare dettaglio influisce negativamente sulla tenuta degli infissi. Con il passare degli anni, i fattori negativi si evidenziano con fastidiose infiltrazioni di aria specie ai piani alti.  Nella fattispecie, i clienti lamentano la presenza di spifferi. E sappiamo altrettanto bene quanto la presenza di spifferi incida sul peggioramento della qualità della vita delle persone più adulte, molto più sensibili a quelle infiltrazioni d'aria che diventano veri e propri coltelli affilati sul collo e sulla schiena dei malcapitati. Dunque, conviene cambiare le vecchie finestre in legno? Certo che si, visto che quel tipo di infissi sono caratterizzati da struttura semplice in legno di pino mono guarnizione e mono lastra. Il che significa che non solo la finestra in sè non ha valore per via dei materiali poveri utilizzati, ma in più presenta notevoli punti di debolezza in tutta l'anta. E se, come in questo caso, siamo in presenza di porte finestre con relativo cassonetto, occorre decuplicare i difetti emergenti nel corso del tempo. Sono infissi deboli che non resistono al vento e alla pioggia battente e sono causa di frequenti spifferi e di infiltrazioni d'acqua in caso di tempeste come quelle degli ultimi tempi. Non può che essere positiva la risposta alla domanda se conviene cambiare le vecchie finestre in legno perché gli infissi di nuova concezione hanno una struttura completamente differente, 100 volte più resistente e duratura, proteggono efficacemente per 30 anni contro spifferi e ogni altro genere di infiltrazione. Le finestre di nuova generazione proteggono persino dai tentativi di intrusione in casa da parte di malintenzionati. E, dulcis in fundo, dico che conviene cambiare le vecchie finestre in legno perché i moderni infissi permettono di abbattere fino al 50% il costo per il riscaldamento e la climatizzazione. Una volta montati i nuovi infissi, la vita in casa è tutta un'altra cosa, come testimonia il sig. Vinci:  

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Come ridurre i rumori del traffico del 90%: ecco il caso (risolto) di Fabio

Se abiti in una grande città o comunque al piano terra, ecco come ridurre i rumori del traffico senza spendere un occhio della testa

Che tu viva a Taranto o a New York, il problema di come ridurre i rumori del traffico è molto sentito. Tutte le grandi città sono prese d'assalto dalle auto e dai mezzi pesanti a tutte le ore. E se hai qualche difficoltà ad addormentarti, la questione si pone anche di notte, a causa del passaggio dei mezzi comunali per la pulizia delle strada e la raccolta dei rifiuti. Per non parlare dei fine settimana, allorquando gruppi di ragazzini disturbano la quiete con i loro schiamazzi e il passaggio continuo dei mezzi di soccorso. Per non parlare poi di quando arriva la bella stagione.. proprio quando le belle giornate invitano a lasciare le finestre aperte per goderTi i primi tepori di primavera e.. invece sei costretto a chiudere gli infissi per evitarti il caos tipico urbano.. La questione del come ridurre i rumori del traffico si pone ancor di più se hai la sfortuna di abitare ai primi piani di palazzi fronte strada. Ecco, quella è proprio una tragedia. Non ti dico poi se è abiti in prossimità di strade strette, dove, specie nelle ore di punta, si concentra il traffico cittadino, esasperandoti con i continui colpi di clacson e rombi dei motori. Sono sicuro che ti trovi da qualche tempo in una di queste condizioni che ti ho appena descritto, sei già sull'orlo di una crisi di nervi. Ed è sicuramente già da un po' che ti stai domandando come ridurre i rumori del traffico senza spendere una fortuna. E' esattamente quello che è capitato a Fabio, un mio giovane cliente che è venuto a trovarmi perché non ne poteva davvero più. E' venuto in azienda per capire come ridurre i rumori del traffico, ma anche per trovare una soluzione efficace che eliminasse quella fastidiosa sensazione che si prova tutte le volte che fa parecchio caldo o tantissimo freddo. C'è da dire infatti che, da qualche tempo il clima sembra essere impazzito.. Come dicevano i nostri nonni, sembra davvero che le mezze stagioni siano sparite e che, a fasi alterne durante l'anno, le nostre case sono esposte a lunghi periodi di caldo intenso d'estate e a freddi polari in inverno. Il risultato è che, ad esempio in estate, quando spegni il climatizzatore, la casa diventa bollente perché evidentemente pareti e infissi non riescono a tenere il caldo fuori. In inverno, siamo costretti a tenere i riscaldamenti accesi per tantissime ore perché ci pare che non sia mai abbastanza per conquistare una minima nota di comfort in casa. Inutile parlare in termini di costi, perché sai già che qui tocco un grosso tasto dolente.. chiamato luce e gas..

E allora come ridurre i rumori del traffico senza spendere un occhio della testa e, possibilmente, risparmiare sui costi di luce e gas pur disponendo di una casa calda d'inverno e fresca in estate?

Molte delle nostre abitazioni risalgono agli anni 60 e 70, uno dei periodi più bui per l'edilizia. In quel tempo infatti si costruiva a più non posso e le regole per l'isolamento termico e acustico erano pressoché sconosciute o comunque ignorate. Non molto meglio è andata negli anni 80, a causa del boom edilizio che prescindeva spesso da una corretta progettazione abitativa e residenziale pur di soddisfare quanto prima l'enorme fabbisogno di alloggi. E' chiaro che in simili condizioni, le case sono state costruite solo per garantire il soddisfacimento di una grande domanda abitativa. Con buona pace delle esigenze legate al comfort abitativo. Il risultato è che le nostre case sono in larga parte rumorose, fredde d'inverno e calde d'estate. Sono sempre più numerosi i clienti che mi vengono a trovare con lo scopo di porre fine a molti di questi disagi ed, in particolare, per tentare di capire come ridurre i rumori del traffico sia in paese che in città. La soluzione più ovvia al problema è di riprogettare l'involucro abitativo, mettendo mani alle tamponature, rivedendo i criteri di costruzioni e ristrutturando l'appartamento secondo le moderne esigenze. Questo significa avere a che fare con i muratori in casa e il classico disagio che ne scaturisce per qualche mese. Se non hai voglia di essere invaso da polvere, tufo, mattoni, muratori e impiantisti, c'è una soluzione più semplice che ti permette di risolvere il problema di come ridurre i rumori del traffico senza tanto trambusto. La soluzione si chiama sostituzione delle vecchie finestre ed è esattamente quello che ha fatto Fabio, un simpatico ragazzo che nel video ha deciso di raccontare la sua esperienza. Se vuoi saperne di più, chiama allo 0998110951 oppure compila SENZA IMPEGNO il seguente form di contatto:

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quanto costa ristrutturare casa e renderla efficiente? intervista all’arch. De Felice

abbiamo chiesto agli architetti De Felice e Ciccone quanto costa ristrutturare casa per renderla efficiente dal punto di vista del risparmio energetico

Ogni volta è sempre la stessa storia. Una serata in casa tra le quattro mura.. ed improvvisamente quella sensazione di freddo, di scarso benessere su quel divano. Lì fuori è una giornata di vento. Le finestre sono chiuse eppure le tende si muovono come se ci fossero i fantasmi. E' il vento che irrompe in casa nonostante le finestre ben serrate e le tapparelle abbassate. Quei maledetti spifferi sono dappertutto. A nulla è bastato sigillare l'infisso. Il problema permane. Ci chiediamo se sia il caso di cambiare quelle maledette finestre. Tra l'altro, l'estate è alle porte. Tra qualche tempo, il caldo si farà sentire. Il pensiero va ai climatizzatori perennemente accesi perché i vecchi infissi non sono capaci di tenere fuori il calore. Continuiamo a guardarci intorno e ci rendiamo conto che tutto quello che ci sta intorno ci piace poco. I mobili sono nuovi ma sembra che stiano lì da 40 anni. Questa casa stasera ci sembra più piccola e scomoda del solito. Respingiamo i pensieri per paura di dover decidere. Ristruttura si, ristrutturare no. Ma quanto costa ristrutturare casa e renderla finalmente efficiente? Continuiamo a respingere un desiderio represso di quel rinnovo domestico tanto auspicato. Le domande si inseguono. Già immaginiamo i muratori per casa, i soldi da spendere, le scelte da fare, gli operai da seguire, le idee da raccogliere. Ci sembra tutto così difficile, così fuori dalla nostra portata. Chiedersi quanto costa ristrutturare casa è tra gli incubi più ricorrenti persino su Google, il noto motore di ricerca. Tutto questo perché noi italiani pensiamo sempre di potercela cavare con un po' di fantasia e tanto fai-da-te. Pensiamo di essere sempre i furbi della situazione. Salvo poi renderci conto di aver speso più di quanto avevamo previsto. Questo perché non abbiamo le competenze per decidere né tanto meno le conoscenze per immaginare il fatto che, oggi, ristrutturare costa molto meno di quanto si creda. Se a questo ci aggiungiamo il fatto che una corretta ristrutturazione permette di abbattere fino ad oltre il 50% dei consumi energetici, il problema di quanto costa ristrutturare casa si pone ancor meno. La soluzione è affidarsi alle persone giuste. A volte, una semplice sostituzione di finestre può non bastare nel momento in cui le murature sono di bassa qualità, i sistemi isolanti non più all'altezza e i fattori di risparmio energetico totalmente fuori da ogni parametro ragionevole di adeguatezza alle esigenze moderne. Se mettessimo da parte un po' della nostra presunzione, capiremmo che affidarsi ad un architetto valido è la soluzione a tutti gli affanni. L'architetto è il professionista che ha conoscenze e competenze per trovare soluzioni adeguate al nostro caso e alle nostre disponibilità economiche. E' da sfatare il mito dell'architetto dai costi proibitivi, miraggio dei poveri cristi che non possono permetterselo e appannaggio esclusivo dei ricconi. L'architetto è tra i pochi professionisti capaci di offrire una seria risposta alla domanda di quanto costa ristrutturare casa (e renderla efficiente dal punto di vista del risparmio energetico). Costa molto meno di qualunque opera fatta con il metodo del fai-da-te. Un tempo si diceva come spendi mangi. Mai cosa più vera di questa fu proferita. Per l'occasione, abbiamo intervistato gli architetti De Felice e Piera Ciccone. Ce lo siamo fatti dire direttamente da loro. Un architetto permette davvero di risparmiare prima e dopo. Con il risultato di una casa bella, efficiente e su misura dei nostri sogni. Nondimeno, alla portata delle nostre tasche. Provare per credere. Chiama allo 0998110951 oppure compila SENZA IMPEGNO il seguente form e ottieni tutte le informazioni di cui hai bisogno per sapere quanto costa ristrutturare casa:

Come tenere la casa calda in inverno e fresca in estate

a Palagiano (Taranto), abbiamo risolto così il problema di come tenere la casa calda in inverno e fresca in estate: ecco la testimonianza di Dora

Che bella sensazione abbiamo provato quando abbiamo ascoltato le parole di Dora! Parole ricche di soddisfazione che riempiono il cuore dopo anni di investimenti, sacrifici e duro lavoro per garantire al cliente la massima soddisfazione. Ti racconto com'è andata. Dora ha a casa a Palagiano, un piccolo paese in provincia di Taranto. Ha sostituito le vecchie finestre in anticorodal, quelle famose in color bronzo che andavano di moda circa 25 anni fa. A distanza di tempo, erano tante e negative le sensazioni che provenivano da questo tipo di finestre: spifferi, mancate chiusure delle ante, rumori e tanto altro hanno spinto Dora a prendere la decisione di cambiarle. Dora passava le settimane chiedendosi come tenere la casa calda in inverno. Era chiaro che l'obiettivo si poneva anche per l'estate, periodo in cui, con le vecchie finestre in anticorodal, bisognava spendere una montagna di soldi per raffrescare gli ambienti. Oltre a chiedersi come tenere la casa calda in inverno, la cliente si poneva il problema di affrontare la questione rumori. Dora vive al primo piano, per cui la necessità di far fronte ai rumori delle auto in corsa o degli anbulanti rientrava tra le sue priorità. Così Dora non ha perso tempo: per prima cosa, ha eseguito il test gratuito che ha richiesto qui www.windor.it/check-up-vecchie-finestre-kit-gratuito . Subito dopo, si è recata in uno dei miei due showroom a Crispiano. Qui ha preso contatti con Luca e ha iniziato a dar corso al proprio sogno. Il problema di come tenere la casa calda in inverno ed fresca in estate sembrava finalmente risolversi. Gli ultimi dettagli, la firma del contratto ed è fatta. Dora stava per mettersi alle spalle i brutti ricordi di una casa fredda, piena di spifferi ed esteticamente antiquata a causa di quelle vecchie finestre in anticorodal. Il grande giorno arriva: i posatori certificati di Windor si danno da fare e, in poco tempo, la casa di Dora diventa il regno del comfort e del benessere. Anzi, a dirla tutta, Dora racconta il suo entusiasmo quando si accorge di risparmiare un sacco di soldi anche sui costi energetici. L'inverno quest'anno è stato rigido, ma Dora non ha avuto bisogno di tenere accesi i riscaldamenti oltre il minimo indispensabile: le nuove finestre infatti mantengono costante la temperatura in casa e il problema di come tenere la casa calda in inverno è finalmente risolto! Ecco il suo racconto: Vuoi saperne di più su come tenere la casa calda in inverno e fresca in estate? Chiama allo 0998110951 oppure compila SENZA IMPEGNO il seguente form e ottieni tutte le informazioni di cui hai bisogno per sapere come eliminare gli spifferi dalle finestre:

Come eliminare gli spifferi dalle finestre: il caso (risolto) di Antonella

da tempo, Antonella si chiedeva come eliminare gli spifferi dalle finestre: ti racconto com'è andata e com'è stato risolto il problema

Antonella vive a Palagiano, un piccolo paese della provincia di Taranto. La vita qui scorre tra i mille impegni di ogni giorno e le esigenze di contare sul fatto di rientrare a casa la sera e, dopo un'intensa giornata di lavoro, rilassarsi nel silenzio delle proprie quattro mura. Niente grandi pretese. Solo la possibilità di godere di un po' di tranquillità con i propri cari. Ahimè, per chi come me ha avuto modo di prendersi un caffè a casa di Antonella, fino a poco tempo fa, c'era ben poco da rilassarsi: a qualunque ora del giorno, dalla strada provenivano schiamazzi e rumori delle automobili. Non solo: le finestre in legno presenti prima del mio intervento erano piuttosto vecchie, per cui la casa era dominata da infiltrazioni d'aria nonostante le finestre chiuse e i tanti rimedi artigianali occorsi dalla brava Antonella. Tant'è che, ella mi spiega, "si era sempre costretti a tenere i riscaldamenti accesi anche ben oltre le canoniche otto ore. Appena spenti, infatti, le temperature scendevano velocemente sotto i 18° e, d'estate, la casa sembrava un inferno di fuoco. Per non parlare dei costi, aggiunge...". Da tempo, Antonella è in giro tra imprese e rivenditori di finestre nel tentativo di rispondere alla domanda "come eliminare gli spifferi dalle finestre". Passano i mesi, ma, mi racconta Antonella, le risposte non arrivano. O meglio, le risposte arrivano ma sembrano spesso inconcludenti. "Quello che mi veniva sempre proposto", mi spiegava Antonella, "era la sostituzione delle finestre. Per carità, ci arrivavo da sola a comprendere che la sostituzione delle vecchie finestre avrebbe, forse, risolto il mio problema su come eliminare gli spifferi dalle finestre. Il fatto è che nessuno mi sapeva fornire spiegazioni plausibili circa l'installazione oppure circa la scelta dello specifico modello. Tutti volevano vendermi qualcosa ma nessuno riusciva a convincermi". Come eliminare gli spifferi dalle finestre, dunque, dato che non riesco a fidarmi di nessuno? Questo è stato il mantra di Antonella per diversi mesi. Fino a che non ha cominciato a chiedere consigli e suggerimenti ad amici qui e là. Il nome di Windor inizia a fare capolino nella mente di Antonella, giacchè erano state tante le volte che aveva sentito parlar bene della mia azienda e dei mie collaboratori. La risposta al come eliminare gli spifferi dalle finestre, così, le è sembrata finalmente vicina. Per prima cosa, Antonella ha eseguito il test gratuito che ha richiesto qui www.windor.it/check-up-vecchie-finestre-kit-gratuito .  Poi, a seguito dei risultati del test, preso con sè un carico di pazienza, Antonella e il marito si sono messi in macchina e sono venuti a trovarmi a Crispiano, in uno dei miei due showroom. Qui ho visto brillare gli occhi di entrambi. I loro volti, prima un po' preoccupati per la spesa cui dovevano andare incontro, li ho visti distendersi minuto dopo minuto. Ci siamo, è fatta. Antonella e il marito hanno firmato il contratto e, da quel momento, grazie al lavoro di squadra che ha sempre contraddistinto la mia azienda, i problemi dei due coniugi svaniscono insieme agli spifferi e agli altri problemi. Arriva il gran giorno: i miei collaboratori giungono in casa di Antonella e iniziano l'opera di sostituzione dei vecchi infissi con sistema di posa in opera certificata. Poche ore dopo, il problema del come eliminare gli spifferi dalle finestre, è solo un lontano brutto ricordo. Le belle sensazioni si susseguono: la casa si riempie di bellezza e.. di comfort. Ascolta cosa racconta Antonella: Vuoi saperne di più su come eliminare il problema degli spifferi anche a casa tua? Chiama allo 0998110951 oppure compila GRATUITAMENTE il seguente form e ottieni tutte le informazioni di cui hai bisogno per sapere come eliminare gli spifferi dalle finestre:

infiltrazioni d’acqua dalle finestre: il caso (risolto) di Francesco e Patrizia

Il problema delle infiltrazioni d'acqua dalle finestre è stato risolto con l'installazione di soluzioni che hanno anche ridotto i consumi fino al -40%

Ah che dolore quando si presentano infiltrazioni d'acqua dalle finestre, spifferi e cose di questo tipo! La casa diventa umida e fredda, le finiture tendono a degradarsi velocemente e una diffusa sensazione di disagio pervade qualunque ambito dell'abitazione. Al contrario di quanto possa pensare qualcuno, il fenomeno delle infiltrazioni d'acqua dalle finestre è piuttosto frequente in tre casi:
  1. le finestre sono state installate in modo negligente
  2. gli infissi sono vetusti
  3. le sollecitazioni provenienti dall'esterno (vento e pioggia battente) sono intense per frequenti periodi
Contro le infiltrazioni d'acqua dalle finestre non c'è molto da fare, perché purtroppo il loro verificarsi va di pari passo con un problema strutturale delle finestre. Perciò va affrontato con determinazione ma soprattutto attenzione. La testimonianza che ho desiderato riportare in questo articolo riguarda un'abitazione a piano terra nella quale vive una famiglia composta anche da bambini molto piccoli che necessitano di particolari attenzioni affinché non risentano negativamente dell'ambiente circostante. E' infatti acclarato che condizioni persistenti di umidità e di sbalzi di temperatura incidono sulla salute dei più piccoli, i quali tendono ad ammalarsi più spesso nonostante un abbigliamento adeguato. Ciò è dovuto a causa di condizioni che non è facile controllare durante la notte, un momento della giornata in cui i bambini tendono a scoprirsi e gli adulti sono più esposti ai fenomeni ambientali di prossimità. Francesco e Patrizia hanno inteso perciò risolvere alla radice il problema delle infiltrazioni d'acqua dalle finestre, garantendo a se stessi un ambiente salubre e un comfort abitativo superlativo. Come raccontano nel video che riporto qui di seguito, la sostituzione delle vecchie finestre ha comportato la soluzione definitiva al problema delle infiltrazioni d'acqua dalle finestre, ma non solo. Infatti, già nello stesso giorno della loro installazione, entrambi hanno notato una temperatura mediamente più confortevole in casa anche molto dopo aver spento i riscaldamenti in pieno inverno. Non solo! Francesco e Patrizia abitano a piano terra, per cui sono abituati ai rumori del traffico. Dal momento della sostituzione delle vecchie finestre, sono stati sorpresi anche dalla accentuata sensazione di silenzio in casa prodotta grazie anche al forte potere isolante dal punto di vista acustico, garantito dalla tipologia di infissi scelti. E non è finita qui: come più volte ribadito nel filmato, Francesco ha registrato persino una sensibile riduzione dei costi energetici che ha sfiorato il -40% nonostante un inverno rigido. Vuoi saperne di più su come eliminare il problema degli spifferi anche a casa tua? Chiama allo 0998110951 oppure compila GRATUITAMENTE il seguente form e ottieni tutte le informazioni di cui hai bisogno per sapere come eliminare gli spifferi dalle finestre:

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