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Bonus Casa

Mancano pochi mesi al termine del Bonus Casa, lo speciale incentivo che migliora la vita e che fa risparmiare

Il Bonus Casa permette di ristrutturare la propria abitazione a metà prezzo. Ma solo fino al 31 dicembre 2021.

Hai quindi solo 5 mesi di tempo per approfittare di questa incredibile opportunità. Dopo tale data, l’incentivo scenderà al 36%.

Si tratta di un incentivo sotto forma di sconto in fattura e cessione del credito che offre la possibilità di migliorare l’efficienza energetica della tua casa risparmiando il 50% sui lavori edilizi.

Grazie al Bonus Casa, la ditta che effettua la ristrutturazione anticipa la metà delle spese e poi chiede la restituzione della somma con un credito d’imposta.

Quindi, a te l’intervento costa solo la metà.

Quali sono le spese ammesse dal bonus casa?

Include tutti i lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo.

L’importante è pagare i lavori con sistemi tracciabili quali il cosiddetto bonifico parlante.

Come funziona lo sconto in fattura al 50%?

Tutti coloro che intendono avvalersi di questo incentivo, pagano solo la metà.
Il restante 50% sarà ceduto direttamente al fornitore, con possibilità di quest’ultimo di effettuare un’ulteriore cessione del credito ad aziende qualificate per ottenere il rimborso.

Lo sconto immediato in fattura di consente di recuperare subito il 50% della spesa sostenuta, senza aspettare 10 anni per beneficiare della classica detrazione.

Inoltre, non solo risparmi ma ottieni il meglio perché installi le migliori finestre in commercio coperte da Triplice Garanzia di risultato Finestre Senza Pensieri!

Questo vuol dire ancora più certezze per te e ancora più risparmio!

Quali spese possono rientrare nello sconto in fattura?

Rientrano tutti quegli investimenti complementari agli infissi che consentono di migliorare l’efficienza energetica della tua casa ed in particolare:

  • Infissi esterni
  • portoncini d’ingresso;
  • persiane, avvolgibili, cassonetti e scuri (se installati contemporaneamente alle finestre);
  • zanzariere;
  • tende da sole orientate verso sud.

Bonus Casa Ristrutturazione

Sono previsti incentivi anche per chi è in affitto?

L’Ecobonus infissi per la sostituzione degli infissi logori vale anche per chi vive in affitto, per cui è possibile avvalersi dello sconto 50% immediato in fattura grazie agli incentivi messi a disposizione dal Governo.

In pratica, sia il locatario che il conduttore possono comprare infissi di nuova generazione pagandoli la metà.

L’articolo 1576 del codice civile stabilisce che “Il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore.”

Per cui, se si tratta di una riparazione o di una sostituzione per motivi estetici, le spese sono tutte a carico dell’inquilino, fermo restando che occorre comunque chiedere il permesso al proprietario.

Ciò vale anche in caso di usura, soprattutto se sono trascorsi molti anni da quando si è in affitto.

Nel caso in cui però gli infissi siano parecchio vecchi, le spese di sostituzione sono a carico del proprietario. Scopri di più ==> https://www.windor.it/ecobonus-infissi/

Sono previsti incentivi anche per le porte interne?

L’agevolazione è perfettamente valida se decidi di ristrutturare, dando vita a nuove stanze che separerai mediante l’installazione di nuove porte.

In tal caso, la detrazione è pari al 50%.

Quest’agevolazione è prevista anche per chi desidera semplicemente separare un ambiente domestico dall’altro, ad esempio modificando le dimensioni delle stanze.

Semplice sostituzione delle porte interne

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, se oltre la sostituzione delle porte, non hai previsto modifiche agli ambienti, purtroppo non hai diritto alle agevolazioni.

Bonus ristrutturazione per porte interne: come usufruire del Bonus 50%

1) Puoi detrarre il 50% dell’importo dalla tua dichiarazione Irpef in 10 anni

Se spendi 60.000 euro per ristrutturare casa (compresa la sostituzione delle porte), potrai detrarre dalle tasse il 50% di 60.000 = 30.000. Cioè potrai detrarre 3.000 euro ogni anno per 10 anni. Significa che ogni anno, per 10 anni, pagherai 3000 euro di tasse in meno.

2) Puoi richiedere lo sconto 50% in fattura 

Se spendi 10.000 euro, la cifra da sborsare effettivamente sarà pari a sole 5.000 euro.

3) Puoi richiedere il Bonus 50% utilizzando la cessione del credito

Pagherai tutta la cifra preventivata, ma nello stesso tempo farai un accordo con una banca per cedere il tuo credito verso l’erario.

Oppure potrebbe essere l’azienda a voler recuperare subito la somma anticipata con lo sconto in fattura cedendo il suo credito a terzi.

Ad esempio, su una fattura di 10.000 euro per la vendita delle porte, l’azienda incasserà 5.000 euro dal cliente e chiederà alla banca gli altri 5000. Scopri di più ==> https://www.windor.it/bonus-porte-interne-2021/

Vuoi saperne di più?

Se quanto spiegato fin qui è tutto chiaro e vuoi saperne di più, ora puoi fare due cose adesso: chiamare il numero 0998110951 e chiedere di fissare un incontro per una consulenza tecnica gratuita e senza impegno.

Oppure puoi sulla pagina contatti e compilare il modulo: ti richiamerò entro poche ore.

porte a Taranto

About the author
Gianluca Caputo
Gianluca Caputo, amministratore delegato di Windor e ideatore del metodo Finestre Senza Pensieri
San Giorgio Jonico – TARANTO
Via Amilcare Cipriani km 0,800 z.i.

(+39) 099 8110951

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