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Stop al Bonus 75% barriere architettoniche dal 2024

Fine del Bonus 75% barriere architettoniche. Stretta su lavori agevolabili e accesso a sconto in fattura e cessione del credito.

Il recente decreto legge del 28 dicembre 2023 segna la fine dell’era del Bonus 75% barriere architettoniche. Stretta del Governo su lavori agevolabili e limitato l’accesso a sconto in fattura e cessione del credito. Questa novità, che potrebbe destabilizzare il settore viste le aspettative create attorno al bonus 75%, mette in luce il ruolo cruciale di finestre e porte per il comfort e l’accessibilità domestica.

Fine del Bonus 75% barriere architettoniche. Il DL del 28 dicembre 2023 introduce una svolta decisiva per il bonus barriere architettoniche del 2024. Questa modifica comporta la rimozione della sostituzione di infissi e serramenti dall’elenco degli interventi agevolabili, restringendo così i benefici a interventi specifici come l’installazione di scale, piattaforme elevatrici, servoscala e ascensori.

Gli sconti in fattura e le cessioni del credito saranno ora limitati ai lavori in condominio, mentre nelle abitazioni private saranno riservati ai soggetti a basso reddito o con persone disabili in famiglia. Tuttavia, i lavori già iniziati o pianificati con preventivo firmato e acconto versato prima dell’entrata in vigore del decreto mantengono l’accesso all’incentivo secondo le vecchie regole.

Con il Bonus 75% barriere architettoniche ora di fatto accantonato, l’attenzione si sposta verso i due principali incentivi per la sostituzione di infissi e serramenti: il bonus casa/ristrutturazione e l’ecobonus, entrambi al 50%, validi fino al 2024. Questi incentivi rimangono le opzioni più affidabili per ottenere detrazioni significative su interventi che migliorano il comfort e l’efficienza energetica dell’abitazione.

Clicca QUI per sapere di più su bonus casa/ristrutturazione e l’ecobonus.

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