Categorie: Consigli tecnici

negozio finstral a Taranto

Negozio Finstral a Taranto, Windor garantisce la posa in opera certificata

negozio finstral a Taranto

Hai deciso di acquistare le finestre nuove e sei alla ricerca di un negozio Finstral a Taranto? Windor, negozio selezionato de ipuntiarancio, saprà trovare la giusta soluzione alle tue esigenze

Finalmente hai preso una decisione importante, quella di cambiare le finestre del tuo appartamento. Ché davvero non è più possibile continuare a vivere con quelle vecchie che hai trovato lì il giorno in cui ti sei trasferito. Spifferi ovunque, senti tutti i rumori che provengono dall’esterno, consumi tantissimo per riscaldare gli ambienti perché quelle finestre vecchie disperdono il calore. Insomma, sono davvero da buttare. Sai che Finstral non ha eguali sul mercato, l’azienda di Bolzano dal 1969 produce infissi sempre all’altezza delle esigenze dei suoi clienti, finestre sempre isolanti, sempre sicure, sempre belle. E hai già deciso le finestre che saranno in casa tua, le vuoi bianche, in Pvc. Bene, ottima scelta. Ma hai già deciso il tuo negozio Finstral a Taranto?

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  Sai già a chi affidarti per scegliere quelle che saranno le tue finestre per almeno i prossimi 30 anni? Windor è il tuo negozio Finstral a Taranto, partner selezionato de ipuntiarancio e unico centro in Puglia a poter garantire la posa in opera certificata degli infissi. Non basta solo un ottimo prodotto per risolvere i problemi, tutta la differenza del mondo la fa il modo in cui le finestre vengono installate. E Windor, il tuo negozio Finstral a Taranto, garantisce la posa in opera certificata dall’istituto ift Rosenheim. Windor lo trovi a Taranto, nella sede storica sita in via Lago di Viverone 11, e a Crispiano in via Montemerlo 94. Il tuo negozio Finstral a Taranto si sdoppia per offrirti le competenze dei suoi consulenti, che sapranno mettere a disposizione la loro esperienza per aiutarti a scegliere il prodotto che più si adatta alle tue esigenze. E Finstral in questo è maestra! Le finestre sono tutte assolutamente personalizzabili, nel colore, nella forma, nelle dimensioni e nei materiali. Una sola cosa non cambierà: l’affidabilità. Le tue finestre saranno sempre sicure, sempre isolanti, sempre belle. Quindi, se cerchi il tuo negozio Finstral a Taranto, puoi fidarti di Windor.

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12 consigli per avere una casa fresca in estate senza condizionatori

Ecco come garantirsi una casa fresca in estate e risparmiare sull'uso eccessivo dei climatizzatori che spesso sono fonte di malanni e spese in bollette

Avere una casa fresca in estate è il sogno di tutti. Quando arriva Maggio, i primi tepori ci ricordano che la casa non è protetta contro il caldo e che bisogna correre ai ripari il prima possibile. A nessuno piace l'idea di rivivere l'inferno di Dante in casa propria. Così come a nessuno penso che piaccia l'idea di dover spendere anche quest'anno un occhio della fronte per acquistare i nuovi climatizzatori o tenere accesi quelli già installati. Tutti coloro che hanno già uno o più climatizzatori in casa sanno bene di che sto parlando. Per quanto gli elettrodomestici siano in classe A, essi comportano una spesa non indifferente in energia elettrica. Inoltre contribuiscono a rendere un'aria malsana in casa a causa delle finestre chiuse. Chi ha bambini sa bene che c'è bisogno di cambiare spesso l'aria in casa, per evitare che i piccoli siano troppo a contatto con le esalazioni tossiche tipiche degli ambienti chiusi: vernici di pareti e mobili, detersivi per lavare il pavimento o pulire le suppellettili, uso del gas da cucina sono fonti continue e INVISIBILI di veleno che appestano l'ambiente domestico. Lo stare a contatto tutto il giorno con l'aria di casa senza un costante ricambio dell'aria rappresenta un pericolo per il corpo umano, specie se sono presenti bambini con meno di 12 anni. Altrettanta forte è per l'esigenza di tener chiuse le finestre in estate per evitare che l'aria calda entri e ci faccia impennare i consumi energetici per l'avvio dei condizionatori. Quindi abbiamo quattro esigenze:
  1. garantirci un'aria quanto più possibile salubre
  2. garantirci comfort domestico e una casa fresca in estate
  3. massimizzare la funzione dei condizionatori
  4. contenere al massimo le spese per il raffrescamento domestico
Se soddisfiamo la prima, dobbiamo tenere spesso le finestre aperte per cambiare l'aria. Ma questa cozza con la seconda perché entra aria calda e addio casa fresca in estate. La terza cozza con la quarta e con le prime due, perché i condizionatori diventano efficienti quando le finestre sono chiuse per quanto più tempo possibile. Ma se apriamo le finestre, è come se depotenziassimo i climatizzatori e aumentassimo i costi per il loro funzionamento.

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E allora come avere una casa fresca in estate e, contemporaneamente, garantirci: 1) ambiente salubre, 2) comfort domestico, 3) massimo risparmio in bolletta? Personalmente sconsiglio di utilizzare eccessivamente i climatizzatori in quanto, oltre ad assorbire un sacco di energia, inducono spesso disturbi alle vie respiratorie e malesseri alle persone che vi stazionano per lungo tempo in casa. Di fatto, il lavoro dei climatizzatore consiste principalmente nel sottrarre umidità all'aria, il che causa irritazioni alle vie respiratorie superiori e alla mucosa nasale, con conseguenti infiammazioni della gola e riduzione delle difese immunitarie. Il rischio di infezioni aumenta anche in mancanza di una regolare manutenzione del climatizzatore, che può divenire un veicolo di batteri e virus. E quindi come fare per avere una casa fresca in estate? Iniziamo da qualche suggerimento:
  1. Spalancare le finestre possibilmente prima delle 8 del mattino presto
  2. Tenere chiuse le finestre soprattutto dalle 11 in poi per evitare che l'aria più calda entri in casa
  3. Utilizzare tende interne ed esterne per filtrare la luce solare (evitando di mettere i raggi solari in diretto contatto con i vetri)
  4. Evitare di utilizzare forni e fornelli dalle 12 alle 16
  5. Non utilizzare elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie, ecc) dalle 12 alle 16
  6. Tinteggiare le pareti esterne con colori chiari perché riflettono la luce solare
  7. Eliminare i tappeti perché trattengono calore e lo trasmettono
  8. arieggiare durante le ore notturne creando moderate correnti d'aria tra le finestre
E passiamo ora a qualcosa di più tecnico: Più di ogni altra cosa, per tenere fresca la casa in estate occorre proteggerla con un buon livello di isolamento termico. L'ideale è installare speciali pannelli sulle pareti esterne oppure, in fase di ristrutturazione, utilizzare materiali con al proprio interno sistemi termici in grado di respingere il calore. L'ottimo isolamento termico è garantito anche da infissi classe A, possibilmente dotati di vetri leggermente oscurati, avendo cura di verificare che il valore di trasmittanza termica sia inferiore a 1,1. Se non hai molto tempo per dedicarti ad una corretta soluzione, possiamo farlo noi al posto tuo! Si tratta di un esclusivo servizio che riserviamo a coloro che desiderano avere il massimo comfort in casa e, contemporaneamente, il massimo risparmio. E' questa una soluzione che migliora fino all'85% il livello di benessere in casa  e costituisce un sistema GARANTITO per avere una casa fresca in estate. La soluzione si chiama Finestre Senza Pensieri che ti garantisce per almeno 30 anni una casa fresca in estate senza spendere un occhio della testa in bollette. Scopri di più ==> http://finestresenzapensieri.it/

Furti in casa a Taranto: ecco le zone più colpite e i rimedi più efficaci

Riportiamo la mappa delle zone più insicure della città e i rimedi per combattere le intrusioni di malintenzionati

Chissà quante volte sei uscito con il pensiero di ritrovare la tua abitazione ripulita dai ladruncoli più o meno esperti che riescono ad abbattere i sistemi più efficaci di sorveglianza e protezione.

Specie chi ha figli sento il problema dei furti in casa in misura maggiore.

Non c'è nulla di peggio di un'intrusione di malintenzionati soprattutto quando ci sono i pargoletti. Ne rimarrebbero traumatizzati a vita e i rischi che correrebbero sarebbero enormi.

Purtroppo, le forze dell'Ordine non dispongono di sufficienti mezzi per contrastare adeguatamente il fenomeno dei furti in casa a Taranto. La città è così vasta e piena di problemi che occorrerebbe l'esercito per tenere sotto controllo tutti i quartieri e le zone più a rischio. Inoltre gli impianti di video sorveglianza urbana non sono tutti attivi in quanto risalgono a vecchi appalti che non prevedevano l'aggiornamento e la sostituzione delle vecchie telecamere con quelle di nuova generazione. Il risultato è che siamo sempre più soli nella lotta contro la criminalità e le intrusioni di malintenzionati nelle proprie abitazioni. Le zone più colpite sono quelle di Lama, Talsano, S. Vito, quartiere Tamburi. Recentemente anche il quartiere Tre Carrare Battisti. In zona Lama, Talsano e San Vito i furti riguardano sia appartamenti che ville. I ladri prendono di mira queste zone perché sono le più esterne e meno controllate dalle telecamere urbane. Ma anche per la più alta concentrazione di ville, in cui è più facile penetrare senza essere scoperti.   Quartiere Tamburi e Tre Carrare Battisti sono presi d'assalto dai topi di appartamento perché qui sussistono sistemi anti intrusioni meno efficienti che garantiscono l'apertura anche di porte blindate senza tante difficoltà. Porte, finestre e serramenti in legno sono quelli più a rischio perché più vulnerabili. Più vecchi e datati sono gli infissi e più il rischio è alto e consistente. I ladri entrano in casa senza fare il minimo rumore. I malviventi usano tecniche sofisticate che consentono di aprire porte e finestre senza scasso. Un sistema molto usato è quello della rottura del cilindro della serratura. Basta un colpo secco per rompere la struttura interna alla serratura. Sul web è possibile reperire vari tutorial e "consigli per l'uso" che rendono la vita facile a qualunque malintenzionato.

Come proteggersi dai furti in casa?

La Polizia consiglia di seguire alcune semplici regole soprattutto in vista delle vacanze, periodo in cui le città tendono a svuotarsi. I sistemi di allarme non vengono presi in considerazione da quasi nessuno per timore di ritorsioni. Per cui è quasi completamente inutile installare i tradizionali sistemi di dissuasione. Ma prima di entrare nello specifico, riporto brevemente una lista di accorgimenti da utilizzare per prevenire i furti in casa. Questi consigli sono stati diramati dalla stessa Polizia:
  1. Chiudere sempre la porta a chiave anche quando si esce per pochi minuti
  2. Evitare di lasciare le chiavi sotto al tappeto (sono il primo posto dove vanno a cercare)
  3. Svuotare o far svuotare la cassetta della posta quando si è assenti per non destare sospetti di assenza
  4. Informare i vicini della propria assenza e lasciare il proprio recapito telefonico
  5. Installare telecamere collegate con il proprio smartphone

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Premesso ciò, scendiamo più in dettaglio e andiamo ad analizzare i punti deboli della propria abitazione. Anzi, voglio fare di più. Ti do una serie di dritte che potrai applicare a casa tua senza grossi problemi:
  • I recinti e i muri non devono offrire alcun appiglio per arrampicarsi
  • Il bordo superiore della recinzione o del muro va protetto con opportuni dissuasori
  • La porta del giardino o del cortile deve essere dotata di doppia serratura di sicurezza e installata in modo da evitare sollevamenti o deviazioni laterali o verso l'alto o il basso
  • Stabilire un contatto visivo tra la casa e chi si avvicina alla porta del giardino o del cortile
  • Eventuali arbusti (specie se alti e robusti) devono essere lontani dagli accessi a porte, scale e finestre
  • Illuminare costantemente gli spazi esterni
  • Fare in modo che non si possa accedere dall'esterno agli interruttori
  • Sotterrare e proteggere i cavi per l'illuminazione, il sistema di allarme e il telefono
  • Installare sistemi di sorveglianza soprattutto all'interno e non solo sugli ingressi esterni
  • Rimuovere tutti gli eventuali ausili per arrampicarsi (scale, suppellettili, ecc)
Se hai seguito alla perfezione tutti questi suggerimenti, non ti rimane che proteggere gli elementi interni come porte, finestre, soprattutto garage e cantine e ingressi ove sono collocati vetri o vecchi serramenti. Una porta blindata e una serratura chiusa con tutte le mandate non è sufficiente a garantirti la giusta sicurezza. Devi pensare con la testa dei ladri per scongiurare il pericolo di furti in casa.

E come pensano i ladri quando decidono di entrarti in casa?

Per prima cosa, fanno una serie di giri di ricognizione. Si appostano, passano ad ore diverse dalla tua abitazione. E soprattutto provano a telefonare o a citofonare a casa tua in occasioni diverse. Dopo essersi assicurati che la tua casa è vuota in determinati orari, passano ad esaminare i sistemi di sicurezza quali porte blindate, sistemi antifurto, presenza di cani, ecc. Quindi occhi aperti. E se puoi, fai in modo che l'abitazione risulti frequentata in orari sempre diversi. Chiedi un aiuto ai tuoi parenti o amici. Collabora con loro scambiandoti favori e visite nelle rispettive case. Se questo non ti è possibile, provvedi subito ad installare una videocamera quanto più in alto possibile. E riempi i muri di cinta con cartelli in cui segnali la presenza di sistemi di videosorveglianza. Per tua sfortuna, le videocamere di sorveglianza potranno risolvere appena il 5% dei casi dei furti in casa, semplicemente perché i ladri spesso e volentieri agiscono a volto coperto o con cappucci e occhiali da sole sia di giorno che di notte. La cosa da fare per proteggere definitivamente casa e i tuoi cari è passare al terzo livello di protezione, ovvero gli accessi secondari della tua abitazione. Posto infatti che i ladri abbiano perlustrato bene la zona e sappiano come aggirare i sistemi di video sorveglianza, è difficile che possano sapere in che modo hai protetto gli accessi intermedi e quelli secondari. Perciò è qui che ti devi concentrare per scongiurare definitivamente ogni tentativo di intrusione nella tua vita privata. Grazie a speciali foto cellule, è possibile illuminare gli spazi intermedi (cortili e giardini) al passaggio di chiunque e in qualunque momento della sera e della notte, anche nei casi in cui la corrente sia stata staccata. L'illuminazione improvvisa spaventa. Ed inoltre può azionare determinate sistemi di pre-allerta che attivano ulteriori sistemi di sicurezza come l'abbassamento o il sollevamento delle tapparelle, l'attivazione dell'impianto di illuminazione interna all'abitazione e l'accensione simultanea di fari accessori posizionati preventivamente in maniera strategica. Occorre infine proteggere gli ingressi secondari come finestre, portoncini, garage, ecc. Infatti è inutile limitarsi ad installare un'ottima porta blindata se poi si può accedere facilmente da altre zone, per quanto scomode ed in apparenza inaccessibili. Altrettanto inutile è posizionare grate anti intrusione, giacché queste possono essere facilmente tagliate con appositi flex silenziosissimi.

Pertanto, presta attenzione a questi preziosi suggerimenti che ti elenco per tua comodità e facilità di lettura:

  • Installa vetri con protezione antisfondamento; se è vero che possono rompere anche questi insistendo per ore, è altrettanto vero che i tempi sono lunghissimi e il rumore da fare è proprio tanto. Inoltre la fatica è tale e tanta che in tanti rinunciano dopo i primi 10 minuti di accanimento
  • Sostituisci i vecchi infissi con dispositivi speciali anti intrusione nascosti all'interno del serramento: i malintenzionati rimarranno spiazzati da un equipaggiamento straordinario e molto probabilmente saranno impreparati per fronteggiare l'imprevisto
  • Installa porte blindate di classe 4 o superiori, provvedendo anche al rifacimento del telaio e alternando dispositivi elettronici a quelli meccanici: il tempo per far debellare entrambi i sistemi, specie quando controtelaio e telaio sono bene incassati nel cemento, è enorme, per cui è facile che il ladro abbandoni il tentativo di effrazione
  • Installa dispositivi automatici e domotici di illuminazione e sorveglianza sonora: in questo modo, il malintenzionato sarà sorpreso dal notare presenze non meglio identificate ed inaspettate nell'abitazione
  • Integra tutti i sistemi con il kit per smart phone: in tal modo eviterai allarmi inutili e potrai sorvegliare meglio gli ambienti interni ed esterni tutto il giorno e potrai dialogare meglio con le forze dell'ordine al momento di fornire i particolari nel corso di una telefonata di pronto intervento
  • Installa INFISSI ANTI-EFFRAZIONE, speciali sistemi che hanno la capacità di resistere o rendere difficoltoso ai malintenzionati lo scasso per introdursi in casa tua.
Più di ogni altra cosa, è fondamentale che tu sappia distinguere i vari tipi di infissi in base alla normativa e alla loro classe di anti-effrazione: UNI EN 1627:2011 “Porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscillanti – Resistenza all’effrazione – Requisiti e classificazione” UNI EN 1628:2016 “Porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscuranti – Resistenza all’effrazione – Metodo di prova per la determinazione della resistenza sotto carico statico” UNI EN 1629:2016 “Porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscuranti – Resistenza all’effrazione – Metodo di prova per la determinazione della resistenza sotto carico dinamico” UNI EN 1630:2016 “Porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscuranti – Resistenza all’effrazione – Metodo di prova per la determinazione della resistenza all’azione manuale di effrazione” La normativa che dà una classificazione alla resistenza antieffrazione dei serramenti contro i Furti in casa è la UNI EN 1627:2011. Le classi vanno dalla classe RC1 (meno performante) alla RC6 (più performante). Eccole più in dettaglio: RC1 La prima classe RC1 deve resistere a uno scassinatore improvvisato (atti di vandalismo) che tenta di entrare sfruttando solo la forza fisica. RC2 La seconda classe RC2 deve resistere a uno scassinatore occasionale o poco esperto che tenta di entrare utilizzando attrezzi semplici come cacciavite, pinze, cuneo. I carichi per le prove variano da 1.5 a 3 KN e il tempo di attacco è di 3 minuti. RC3 La terza classe RC3 deve resistere a uno scassinatore esperto che tenta di accedere utilizzando un piede di porco, un cacciavite lungo e un piccolo martello, i carichi per le prove variano da 3 a 6 KN e il tempo di attacco sarà di 5 minuti. RC4 La quarta classe RC4 deve resistere a uno scassinatore molto esperto che oltre a utilizzare gli strumenti precedenti può usufruire di seghe, martelli, accette, scalpelli, trapani a batterie. I carichi delle prove variano da 6 a 10 KN e il tempo di attacco sarà di 10 minuti. RC5 La quinta classe RC5 deve resistere a scassinatori molto abili ed esperti che possono utilizzare anche attrezzi elettrici tipo trapano, seghetto alternato, sega a sciabola e una mola ad angolo con disco da 125 mm. I carichi per la prova variano da 10 a 15 KN e il tempo di attacco sarà di 15 minuti. RC6 La sesta classe RC6 è il livello di sicurezza massima e gli scassinatori possono utilizzare una sega a sciabola e mola ad angolo con un disco fino a 230 mm. I carichi per le prove variano da 15 a 20 KN e il tempo di attacco manuale sarà di 20 minuti. Arrivato a questo punto, capisco bene che gli accorgimenti da adottare per debellare i Furti in casa possano sembrare troppi e articolati. Ti starà salendo l'ansia fino al punto da aver paura di non sapere che fare. Oppure non sai proprio da cominciare, ma vuoi assolutamente proteggere la tua abitazione. Ti capisco perfettamente. Anche casa mia fino a poco tempo fa era poco protetta contro malintenzionati vari. E proprio perché ho vissuto sulla mia pelle queste sensazioni, riesco a mettermi nei tuoi panni e a capire come ti senti. Perciò ho voluto fare di più e mettere a punto una soluzione contro i Furti in casa all'interno del programma Finestre Senza Pensieri. Si tratta di una soluzione che riduce fino al 90% la possibilità di intrusioni in casa tua e costituisce un deterrente GARANTITO contro i furti in casa. Rientra nel programma Finestre Senza Pensieri. E ti mette al riparo da ogni punto debole contro questi dannati malintenzionati. Per chi non si occupa di porte e finestre quotidianamente e magari non è a conoscenza del mio sistema Finestre Senza Pensieri, pensa che l’unico modo per NON avere problemi in futuro sia quello di "fidarsi di qualcuno". Purtroppo però l’esperienza ci insegna che il più delle volte “Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio” Devi sapere che le finestre incidono notevolmente sulla sicurezza contro le intrusioni in casa. Questo vuol dire che tu puoi scegliere la finestra più performante e bella in assoluto, ma SE MANCA UN SISTEMA CERTIFICATO IN GRADO DI GARANTIRTI che le tue FINESTRE SIANO SEMPRE COME IL PRIMO GIORNO e che diano risultati certi anche nel tempo, avrai sempre problemi di SICUREZZA! Quindi ATTENZIONE! Con il sistema FINESTRE SENZA PENSIERI, hai finalmente chi ti garantisce di avere finestre come il primo giorno, anche dopo 20 o 30 anni. Ed è tutto messo per iscritto. Se non sei convinto e sei alla ricerca di una prova concreta di quello che dico, METTIMI ALLA PROVA E PRENOTA SUBITO UN SOPRALLUOGO GRATUITO E SENZA IMPEGNO direttamente a casa tua con i nostri migliori tecnici certificati in fatto di infissi! Solitamente offriamo questa possibilità solo a chi ci conosce e ci apprezza da tempo, ma per voglio estendere questa possibilità anche a te solo per questo mese! PRENOTA subito, GRATIS e senza impegno un sopralluogo accurato da parte dei nostri tecnici che ti forniranno un quadro preciso della situazione e delle possibili soluzioni ai tuoi problemi contro i Furti in casa. Daremo questa possibilità solo alle prime 50 persone che chiameranno entro questo mese. Dopodiché non sarà possibile più approfittare di questa occasione strepitosa di avere un tecnico direttamente a casa tua a costo zero!

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rivenditore finstral a taranto

Windor è rivenditore Finstral a Taranto e garantisce la posa in opera certificata

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Se sei alla ricerca di un rivenditore Finstral a Taranto, sappi che Windor ti aiuterà a risolvere i tuoi problemi grazie ai suoi consulenti e a due showroom

Hai aspettato tutto il giorno per metterti comodo su quel divano. La puntata della tua serie tv preferita è andata in onda ieri sera, ma non hai potuto vederla. Per fortuna l’hai registrata, e adesso te la vuoi godere senza nessun disturbo. Bene. Dopo un’intera giornata di lavoro direi che te lo sei meritato. Però…maledetti però… Il problema è che quella strada trafficata in cui abiti entra nel tuo soggiorno con tutti i suoi rumori, con tutti i rombi delle auto, le sgasate delle moto e i clacson del traffico. In tutto questo scenario i vetri delle tue finestre non stanno fermi un attimo, e ballano al ritmo di ogni rumore. Alzi il volume della tv, ma poi sei costretto ad abbassarlo perché tuo figlio in camera studia. Quindi? Quindi anche stasera rinunci… Sembra evidente che il problema che devi affrontare sia un cattivo isolamento acustico. E sai cosa può toglierti ogni pensiero? Le finestre nuove, isolanti. E come Finstral, nessuno può assicurarti il silenzio e la tranquillità che meriti. Hai per caso bisogno di un rivenditore Finstral a Taranto? Windor ti viene in aiuto, per farti godere la tua tv, il tuo sonno, la tua serenità senza pensieri. Windor infatti è rivenditore Finstral a Taranto, partner selezionato de ipuntiarancio, e garantisce la posa in opera certificata dall’istituto ift Rosenheim. Cosa fondamentale, perché è solo grazie alla posa in opera che un infisso di ottima qualità diventa impeccabile. Windor è sì rivenditore Finstral a Taranto, con il suo showroom nella sede storica sita in via Lago di Viverone 11, ma ha anche un’altra struttura a Crispiano, in via Montemerlo 94. Grazie all’esperienza dei consulenti di Windor, potrai trovare la soluzione giusta alle tue esigenze, un vero e proprio tappo a tutti quei fastidiosissimi rumori che non ti fanno godere il tuo tempo libero, il tuo sonno, la tua serenità. Quindi, se hai deciso di scrivere la parola “FINE” a vetri battenti, rumori del traffico in casa, puoi fidarti di Windor, rivenditore Finstral a Taranto.

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Dove comprare le finestre a Taranto? Puoi fidarti di Windor, garantisce Finstral

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Se vuoi cambiare le finestre a Taranto, solo Windor può garantirti la posa in opera certificata dall’istituto Ift Rosenheim. Finestre isolanti, sicure, belle. Sempre.

È arrivato il momento di cambiare quelle vecchie finestre. Non sono isolanti né termicamente né acusticamente, probabilmente non lo sono mai state; non sono sicure, chiunque potrebbe forzarle ed entrare in casa tua; non sono più belle, i tempi cambiano e ciò che era una soluzione accettabile 30 anni fa non può esserlo oggi. Insomma, se c’è una cosa da fare per dare un valore alla tua casa e al tuo stile di vita abitativo, è cambiare le finestre. E se volessi cambiare le finestre a Taranto? Sai già a chi rivolgerti? Certo, di soluzioni ce ne sono tantissime. Ma chi ti può dare la garanzia di un prodotto di qualità eccellente, installato con il sistema di posa in opera certificata dall’istituto Ift Rosenheim? Solo Windor. Se cerchi le finestre a Taranto puoi fidarti dell’esperienza di chi è in questo settore da una vita, di chi ha risolto i problemi di oltre 5000 clienti, di chi è stato selezionato da Finstral come partner de ipuntiarancio. Per le tue finestre a Taranto quindi puoi fidarti di Windor. Due showroom, con la possibilità di vedere e toccare con mano le finestre che cerchi, siti in via Lago di Viverone 11 a Taranto, e in via Montemerlo 94 a Crispiano. E non solo. Finstral ti offre la possibilità di personalizzare le tue finestre nella forma, nel colore, nel materiale. Tutto calzerà a pennello con le tue esigenze e con le tue necessità abitative. Trovare le giuste finestre a Taranto non potrebbe essere più semplice. Finestre isolanti, sicure, belle. Sempre. La garanzia che per almeno 30 anni non dovrai avere nessun pensiero. Risolverai ogni problema legato all’isolamento termoacustico, potrai dormire sonni tranquilli perché sarai sempre al sicuro, al riparo da malintenzionati e da sguardi indiscreti, vivrai in un ambiente bello da vedere. E soprattutto potrai risparmiare sui consumi energetici fino al 50%. In più, grazie al bonus fiscale al 65% sui lavori di riqualificazione energetica, le tue finestre nuove ti saranno rimborsate dallo Stato per oltre la metà della spesa. E Windor ti darà una mano con tutte le pratiche.

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Condensa sui vetri

Condensa sui vetri? Ecco 5 consigli per dirle addio!

Quella fastidiosa condensa sui vetri non è solo antiestetica, ma è un fenomeno che può creare seri problemi, come le muffe. Eliminali alla radice seguendo questi consigli

Nei mesi invernali capita sempre più spesso di assistere ad un fenomeno che, se sottovalutato, può portare problemi seri. Parliamo della condensa sui vetri, che si manifesta sulla superficie interna delle vostre finestre sotto forma di piccole gocce d’acqua. Ma come si crea la condensa sui vetri? È molto semplice, per una differenza di temperatura eccessiva tra interno ed esterno dell’ambiente in questione. Se fuori fa molto freddo insomma, e all’interno della vostra casa invece si può camminare a maniche corte per il clima tropicale creato dai termosifoni accesi, ecco che in quel momento interviene l’antipatica condensa sui vetri. Che, se si esprimesse solo con delle piccole gocce d’acqua, darebbe solo un fastidio visivo. Trascurabile. Il problema reale è che la condensa sui vetri se sottovalutata può sfociare nel nemico numero 1 di ogni abitazione: la muffa. E cosa significa? Muri anneriti, intonaci rovinati, porte “mangiate”, e cosa più importante, problemi di salute legati a respirazione, asma e allergie. Insomma, quelle piccolissime goccioline d’acqua si sono trasformate rapidamente in un incubo.

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Per fortuna però la condensa sui vetri è un nemico che si può contrastare, seguendo cinque pratici consigli, davvero molto semplici.
  1. FAR VENTILARE GLI AMBIENTI: e non importa se fuori fa troppo freddo. Bastano davvero pochi minuti per creare un ricambio d’aria e una temperatura più mite all’interno, senza sbalzi eccessivi con l’esterno. Abbiamo cucinato? Abbiamo fatto la doccia? Una buona abitudine per evitare la condensa sui vetri è aprire le finestre per qualche minuto subito dopo.
  2. UTILIZZARE IL DEUMIDIFICATORE può essere una buona soluzione soprattutto nei casi in cui la condensa sui vetri sia davvero eccessiva.
  3. UTILIZZARE LA CAPPA ASPIRANTE IN CUCINA: ogni volta che ci mettiamo a cucinare è un buon deterrente contro il vapore acqueo. E lo so che alle volte il rumore delle cappe è fastidioso, ma meglio questo o la condensa sui vetri e muffe conseguenti?
  4. ELIMINARE L’ACQUA IN ECCESSO dai vetri non risolve il problema, ma di sicuro contribuisce a velocizzare il processo di asciugatura che mettiamo in atto con la ventilazione. Basta asciugare l’acqua in eccesso sui vetri con un panno o con della semplice carta assorbente per agevolare il naturale assorbimento dell’acqua.
Ma come? Non si era detto che i consigli erano cinque? E l’ultimo? Vero, non c’è stato nessun errore. Ma questo ultimo consiglio ha bisogno di un paragrafo a parte. I primi quattro consigli servono a tenere a bada un problema che già si è presentato. Ma adesso c’è solo un modo per evitare che il problema si crei. Il quinto consiglio è pensare di CAMBIARE GLI INFISSI. Infissi nuovi, prestanti e installati con posa in opera certificata limitano il raffreddamento del vetro e quindi evitano di creare una differenza di temperatura eccessiva tra esterno e interno. Ma non basta! Infatti, anche se si installano infissi nuovi, il problema potrebbe ripresentarsi. L'unico modo per assicurarti di risolvere il problema alla radice e non avere problemi anche dopo moltissimi anni è quello di rivolgerti a chi come me rilascia una GARANZIA PLURIENNALE PER ISCRITTO. Infatti, io non mi limito alla sostituzione delle finestre, ma applico la formula Finestre Senza Pensieri con posa in opera certificata che è l'unico sistema in Italia che Garantisce per iscritto il risultato desiderato anche dopo molti anni (http://finestresenzapensieri.it). Grazie al sistema "Finestre Senza Pensieri", anche il problema della condensa sui vetri delle finestre è risolto con GARANZIA DI RISULTATO MESSA PER ISCRITTO.

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Quali sono i migliori infissi in commercio? Ecco la risposta ai tuoi dubbi

Senza troppi giri di parole, ecco svelate due regole cruciali per capire quali siano i migliori infissi in commercio, così non dovrai pentirti del tuo acquisto

Prima o poi arriva per tutti il momento di essere costretti a cambiare le vecchie finestre per via dei problemi di spifferi, dispersioni termiche e infiltrazioni che rendono la casa rovente in estate e freddissima in estate. E’ questo un momento critico perché tutti cercano di portare acqua al proprio mulino e quindi è difficile capire chi ha ragione e chi no. D’altronde la spesa da affrontare è rilevante per cui è meglio procedere con attenzione. Per capire quali sono i migliori infissi in commercio, ci sono due modi: Il primo modo è quello di studiare l’argomento tramite appositi manuali e riviste tecniche specializzate e affrontare la questione della posa in opera in maniera approfondita per evitare di acquistare un ottimo prodotto che però diventa inservibile quando il montaggio è fatto in maniera non scrupolosa, nonostante ti abbiano detto che sarà a regola d’arte. Quindi, la prima cosa da tenere in considerazione è il tipo di POSA IN OPERA: se è solamente la tipica "posa in opera a regola d’arte", significa che TI STANNO PRENDENDO IN GIRO. Poi, occorre affrontare da subito la questione relativa all’isolamento termico. Infatti, una finestra che non isola bene le pareti della tua casa dall’esterno ti farà spendere un sacco di soldi in bollette di luce e gas per climatizzatori e caldaia e ti creerà una marea di problemi di spifferi, muffe e condense già dopo i primi 2-3 anni dalla loro installazione. Purtroppo, l’errore più comune è quello di credere che il livello di isolamento possa essere risolto semplicemente acquistando delle ottime finestre dalla grandi prestazioni. Invece non è affatto così. Il 60% dei problemi di isolamento termico dipendono dalla qualità del montaggio degli infissi. Se la posa in opera non è avvenuta secondo precisi criteri e senza che un organo istituzionale abbia verificato che il posatore si sia scrupolosamente attenuto alle normative e alle recenti evoluzioni tecniche e tecnologiche in fatto di risparmio energetico, la finestra è destinata a non risolvere i problemi di natura termica. Incentrare la scelta esclusivamente sul prodotto è pertanto un grave errore. Se non conosci il settore dei serramenti almeno in buona parte, una semplice comparazione di valori termici, del numero di camere dei profili, mm di spessore dei rinforzi d’acciaio non basta assolutamente a risolvere i problemi di isolamento termico. Come dicevo prima, MOLTO DIPENDE DAL TIPO DI POSA IN OPERA. L’unica soluzione per evitare un acquisto insoddisfacente è quello di pretendere una POSA IN OPERA CERTIFICATA che ti garantisce 3 volte il risultato che cerchi per almeno 25 anni o anche di più se ti attieni a precise regole che ti verranno fornite al momento dell’acquisto. Quali sono dunque i vantaggi della posa in opera certificata di serramenti e finestre? » I dettagli esecutivi dell’installazione vengono definiti e chiariti già in fase di trasmissione dell’ordine » I posatori sono preparati e aggiornati in merito ai materiali, alle loro modalità di utilizzo, alle tipologie di applicazione, alle caratteristiche dei materiali di posa » La posa in opera certificata garantisce un ottimale isolamento sia termico che acustico ed un’elevata tenuta ermetica nell’area di attacco di finestre e porte » I posatori, adeguatamente formati e qualificati, dispongono del know-how necessario per operare con professionalità in cantiere » I posatori frequentano periodici corsi di formazione ed aggiornamento in merito a nuovi prodotti, alle tecniche e modalità di posa, ai nuovi materiali di montaggio » I termini “garanzia” e “qualità” hanno un riscontro concreto, misurabile, definito da precisi parametri stabiliti da un prestigioso Ente certificatore indipendente. Tutto questo è contenuto nella formula Finestre Senza Pensieri che io utilizzo per installare gli infissi dei miei clienti. Per saperne di più, dai un’occhiata al sito ==> www.finestresenzapensieri.it Con il sistema FINESTRE SENZA PENSIERI, hai finalmente chi ti garantisce di avere FINESTRE COME IL PRIMO GIORNO, anche dopo 20 o 30 anni. Ed è tutto messo per iscritto. So bene che tutto questo dovrebbe essere la normalità, ma purtroppo, leggendo e-mail che ricevo quotidianamente, posso garantirti che non è affatto così e che la fregatura è dietro l’angolo. Se non sei convinto e sei vuoi verificare tutto quello che dico, METTIMI ALLA PROVA E PRENOTA SUBITO UN SOPRALLUOGO GRATUITO E SENZA IMPEGNO direttamente a casa tua con i nostri migliori tecnici certificati in fatto di infissi! Solitamente offro questa possibilità solo a chi ci conosce e ci apprezza da tempo, ma desidero estendere questa possibilità anche a te, perchè è giusto che ti renda conto di quante bugie si dicano in giro pur di guadagnare un cliente in più. PRENOTA subito, GRATIS e senza impegno un sopralluogo accurato da parte dei nostri tecnici che ti forniranno un quadro preciso della situazione e delle possibili soluzioni ai tuoi problemi.

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Posa in opera certificata serramenti e finestre: ecco come stanno le cose

Quando si parla di posa in opera certificata serramenti e finestre, qualcuno cerca di confondere le idee. Perciò ho deciso di fare un po' di chiarezza

Quand'è il momento di sostituire i vecchi infissi, la prima cosa da fare è informarsi correttamente. Perciò, oggi ti parlo di posa in opera certificata serramenti e finestre. Faccio una premessa. Come in tutte le cose, anche nel caso della sostituzione di vecchi infissi, la prima preoccupazione che viene in mente è quella relativa al servizio installazione e montaggio. Già, perché come nel caso di qualsiasi materiale, bello o brutto, buono o cattivo che sia, la vera differenza che passa tra l'una e l'altra cosa è proprio questa. Immaginatevi d’altronde se una Mercedes, apprezzata per la qualità dei suoi componenti, venisse assemblata male. Il risultato sarebbe a dir poco sconcertante, nonostante tutti gli sforzi per produrre materiali di qualità. Cionondimeno avviene per gli infissi. Non è un caso se oggi ti parlo di posa in opera certificata serramenti e finestre: al di là della qualità dei singoli materiali di cui è composta, è importante considerare la fase del montaggio. Se qui si sbaglia qualcosa, son dolori. Per ovviare alle preoccupazioni dei clienti, solitamente certi miei colleghi cercano di tranquillizzarti parlando di posa in opera a regola d’arte e, in qualche caso, di posa in opera qualificata. Poi, qualcun altro, più formato e con più esperienza nel settore delle finestre, ti ha parlato, come me, di posa in opera certificata serramenti e finestre. Ti sarai chiesto quale sia il sistema più adatto a risolvere i tuoi problemi. Beh, mettiamola sul semplice. E ti pongo io una domanda. Se dovessi decidere di investire i tuoi soldi guadagnati con tanti anni di duro lavoro, a chi ti affideresti? Affideresti i tuoi soldi ad un amico che non controlla nessuno e che però dice che è tuo parente e che non non può che volere il tuo bene? Oppure preferiresti affidare i tuoi denari a qualcuno che è controllato da altri attraverso un rigido sistema di norme, processi, valutazioni e stretta vigilanza? Il paragone con il denaro non è casuale. Sai benissimo che acquistare delle buone finestre oggi richiede investimenti cospicui e che affidarsi a gente improvvisata sarebbe come gettare soldi dalla finestra. Ma torniamo alla posa in opera certificata serramenti e finestre. C'è chi parla di posa qualificata o di posa a regola d'arte. Io, Windor, ti ho sempre parlato di posa CERTIFICATA. Chi ha ragione? Quali sono le differenze? Tu sai bene che, in tutti questi, ti ho sempre informato con imparzialità e dovizia di particolare. E lo farò anche questa volta. La differenza tra posa in opera certificata e posa qualificata o a regola d’arte sta tutta in quel senso dell’investimento di cui ti ho parlato. Mentre la posa certificata risponde a precise norme che hanno istituito un certo processo, la posa qualificata risponde a norme generiche. Tra queste, la norma del buon padre di famiglia che, nell’installare le tue finestre, deve mettere in atto tutto quanto sia necessario per assicurarti un buon fissaggio. Per farla breve, la posa in opera certificata serramenti e finestre è tutta un’altra cosa. A differenza della posa in opera qualificata o, ancor più genericamente, della posa a regola d’arte, la posa in opera certificata è controllata da un ente esterno. Mi spiego meglio: nello stabilire come debba essere fatta un’installazione di finestre, i disegni delle applicazioni vengono inviate all’istituto ift a Rosenheim per la valutazione e l'approvazione dei dettagli tecnici esecutivi di posa. Si definiscono i protocolli di cantiere e la lista dei responsabili montaggio e dei posatori. La fase successiva riguarda la formazione dei montatori, che devono frequentare dei corsi specifici per apprendere le direttive e le regole di posa dell'Istituto ift. I corsi si ripetono a cadenza triennale; se un rivenditore vuole modificare l'elenco dei propri collaboratori partecipanti deve darne comunicazione, a garanzia della continuità del processo formativo. Un tecnico dell’Istituto ift e il responsabile del reparto qualità FINSTRAL effettuano un primo audit in cantiere per verificare la documentazione tecnica e il rispetto delle direttive di montaggio - e per valutare la qualità del lavoro svolto. Se tutti i parametri richiesti sono stati rispettati l'Istituto ift può rilasciare la certificazione per la posa, valida cinque anni. Le verifiche ispettive proseguiranno poi annualmente, a garanzia di elevati standard qualitativi. Almeno una volta l'anno viene effettuato un audit, durante il quale verranno controllati il rispetto delle procedure, la relativa documentazione e in particolare - per più cantieri - la qualità del montaggio, che deve essere stato eseguito in osservanza delle tipologie di applicazione certificate. Quali sono dunque i vantaggi della posa in opera certificata serramenti e finestre?
  1. I dettagli esecutivi dell’installazione vengono definiti e chiariti già in fase di trasmissione dell’ordine
  2. I posatori sono preparati e aggiornati in merito ai materiali, alle loro modalità di utilizzo, alle tipologie di applicazione, alle caratteristiche dei materiali di posa
  3. La posa in opera certificata garantisce un ottimale isolamento sia termico che acustico ed un’elevata tenuta ermetica nell’area di attacco di finestre e porte
  4. I posatori, adeguatamente formati e qualificati, dispongono del know-how necessario per operare con professionalità in cantiere
  5. I posatori frequentano periodici corsi di formazione ed aggiornamento in merito a nuovi prodotti, alle tecniche e modalità di posa, ai nuovi materiali di montaggio
La certificazione della posa si traduce in un'offerta ancora migliore sul mercato: i termini “garanzia” e “qualità” hanno un riscontro concreto, misurabile, definito da precisi parametri stabiliti da un prestigioso Ente certificatore indipendente. Prima di lasciarti alle tue riflessioni, voglio concludere questo mio intervento dandoti qualche altra dritta, in modo che tu possa disporre di tutti gli elementi utili per decidere in maniera chiara e circostanziata.
COSA È L’IFT ROSENHEIM L’istituto ift Rosenheim è un ente indipendente tedesco riconosciuto a livello internazionale e accreditato secondo la norma DIN EM ISO/IEC 17025 in qualità di organismo di prova, sorveglianza e certificazione. COSA FA L’IFT ROSENHEIM Operativo dal 1966, l’ente svolge attività di analisi, test e ricerca (attività di laboratorio e sviluppo), d’individuazione delle buone prassi produttive e d’installazione dei prodotti e attività di controllo. Alla base della certificazione della posa in opera firmata ift Rosenheim c’è la rispondenza dei prodotti, delle tecniche e dei materiali di montaggio agli standard qualitativi individuati dall’ente. Rispondenza che viene verificata attraverso: LA POSA A REGOLA D’ARTE SECONDO IFT ROSENHEIM E FINSTRAL Le caratteristiche richieste a un’installazione dei serramenti certificata sono le seguenti: - Organizzata pianificazione delle attività - Corretto impiego di prodotti idonei alla sigillatura, all’isolamento e al fissaggio - Risultato ottimale della posa in opera sia dal punto di vista di performance d’isolamento termo-acustico - Risultato ottimale per le performance statiche e fisiche del serramento LA CERTIFICAZIONE DELLA POSA IN OPERA Quali sono gli ingredienti che rendono la certificazione ift Rosenheim una garanzia di effettiva e costante qualità? Ve li elenchiamo di seguito: - Responsabili di cantiere e posatori sempre aggiornati grazie ai corsi obbligatori da seguire ogni due anni. - Verifica esterna e periodica dei cantieri - Adozione del manuale di posa in opera Una certificazione non è per sempre. La certificazione dell’istituto ift Rosenheim può essere revocata in caso di gravi difformità riscontrate rispetto agli standard qualitativi individuati dall’ente.
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È ora di fare il check-up delle tue vecchie finestre con il kit gratuito!

Prenota ora GRATIS il kit per il check-up e misura il livello di Isolamento termico e acustico, sicurezza ed estetica dei tuoi vecchi infissi

Controlliamo costantemente le e-mail, il meteo, i risultati sportivi – nella vita controlliamo tutto. Eppure non controlliamo praticamente mai lo stato delle nostre finestre. Per quale motivo? Forse perché non sappiamo quanto sia importante farlo! Finestre efficienti contribuiscono a creare ambienti abitativi sani e piacevoli da vivere. Se invece in casa entrano spifferi e l’umidità nelle stanze non è controllata, la qualità di vita in casa diminuisce progressivamente. Ad esempio, un isolamento termico insufficiente è la causa principale della dispersione di calore e comporta dei costi di riscaldamento elevati.  Le statistiche relative ai vecchi serramenti sono preoccupanti: il 50% degli infissi in Europa non risponde più ai moderni standard di qualità e sicurezza. Ma cosa significa concretamente? Significa che, per forzare dei vecchi serramenti, non è necessario essere dei ladri professionisti.. è sufficiente un cacciavite: che può tornare utile se rimaniamo accidentalmente chiusi fuori casa, ma non è così rassicurante se temiamo intrusioni. Secondo le statistiche della Questura, infatti, oltre l’80% dei casi di furto avviene a causa di serramenti non adeguatamente protetti. Le vecchie finestre inoltre hanno spesso delle caratteristiche termoisolanti insufficienti. Ciò significa che trattengono poco o male il calore e lasciano entrare in casa umidità e spifferi. E così si disperde circa il 20% dell’energia complessiva utilizzata per il riscaldamento. Caratteristiche isolanti insufficienti comportano poi nella maggior parte dei casi anche valori di isolamento acustico non adeguati. E soprattutto chi vive nei pressi di una strada molto trafficata riconosce i vantaggi di una finestra a buona tenuta dotata di speciali vetri fonoisolanti. Perché secondo le statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il rumore è una delle principali cause di danni alla salute dell’uomo. Ma oltre agli standard di qualità e sicurezza di un serramento c’è un altro aspetto importante: deve convincere anche dal punto di vista estetico. Perché le finestre all’esterno caratterizzano l’aspetto complessivo di un edificio e all’interno contribuiscono a creare piacevoli ambienti abitativi.

Finstral, partner di Windor da oltre 10 anni, ti offre la possibilità di porvi rimedio: in soli 10 minuti ognuno può verificare lo stato delle proprie finestre!

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Isolamento termico e acustico, sicurezza ed estetica: potrai testare autonomamente queste caratteristiche delle tue finestre con il kit per il check-up delle vecchie finestre. Il kit è formato da una piccola scatola con all'interno strumenti e semplici istruzioni che ti spiegheranno come fare il check-up in appena dieci minuti. Nel momento in cui il test risultasse negativo, è possibile richiedere subito un check-up professionale avvalendoti dei tecnici  esperti Windor che verranno a casa tua, gratis e senza impegno, per testare ancora una volta le tue finestre. Richiedi adesso GRATIS il kit per il check-up delle tue vecchie finestre: www.finstral.com/check-up-finestre

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guida alla scelta delle finestre

Guida alla scelta delle finestre: le tre cose che devi sapere prima di acquistare

guida alla scelta delle finestre

Prenditi il tuo tempo, valuta bene il prodotto e di cosa hai bisogno. Ma prima di farlo leggi attentamente questa guida alla scelta delle finestre

La scelta delle finestre nuove non può essere una decisione presa a cuor leggero.

Se tutto andrà come deve andare, sarà un acquisto che accompagnerà la vita nella tua casa per almeno 30 anni. Ecco perché ci vuole tempo, bisogna saper ponderare la scelta in base ad una serie di fattori valutati attentamente.

Prenditi tutto il tempo di cui senti di avere bisogno, questo è il primo consiglio che Windor ti suggerisce. Fa' le tue valutazioni, tra richieste su internet, visite nei vari showroom, preventivi e tutto ciò che fa da contorno. Non prendere nessuna decisione sotto gamba o troppo in fretta.

Detto questo, che vale per ogni tipo di acquisto, vogliamo farti un regalo (assolutamente gratuito!): una guida sulla scelta delle finestre, le tre cose che devi sapere prima di acquistare.

Ci sarebbero tanti consigli da darti, ma inizieremo con i primi tre.

Inutile dirti che, se vorrai ulteriori chiarimenti, potrai contattarci compilando il form contatti presente in basso, proprio alla fine dell’articolo. Detto questo, ecco la guida alla scelta delle finestre, in tre punti.

  1. Vuoi che la tua casa NON sia troppo fredda o troppo calda?
  2. Vuoi NON sentire più tutti i rumori che provengono dalla strada? Vuoi che i ladri NON abbiamo tempo per infiltrarsi nella tua abitazione?
  • Se la risposta è SI, allora la prima cosa che devi tenere a mente è che tutto questo NON DIPENDE soltanto dal tipo di finestra che sceglierai ma dalla TIPOLOGIA DI POSA IN OPERA IN GRADO DI GARANTIRTI un certo tipo di risultati.

Per cui, scegli solo coloro che possono GARANTIRTI PER ISCRITTO E CON DOCUMENTI ALLA MANO una posa in opera certificata.

Ricorda una cosa: ottima finestra e ottimo montaggio sono la chiave vincente. Se uno dei due è carente, l'uno tira nel baratro l'altro.

L'altra cosa da sapere è che lo Stato restituisce il 50% della spesa effettuata per la sostituzione delle vecchie finestre. Scopri di più ==> http://finestresenzapensieri.it/sostituisci-le-vecchie-finestre-ecobonus-2018/

Abbiamo parlato di posa in opera certificata. Cos’è?

Si tratta dell’unico modo possibile per far sì che la funzionalità della finestra sia rispettata.

Il senso di una guida alla scelta delle finestre è anche questo, farti capire la differenza tra un montaggio e un Montaggio con la M maiuscola.

Windor ad esempio garantisce la posa in opera certificata riconosciuta dall’istituto Ift Rosenheim, un istituto che di anno in anno controlla il modo in cui vengono posate le finestre secondo criteri rigidi. Scopri di più ==> http://finestresenzapensieri.it/montaggio-finestre-a-regola-d-arte/

Se hai bisogno di maggiori informazioni e vuoi richiedere la GUIDA GRATUITA ALLA SCELTA DEGLI INFISSI, clicca sul seguente link ==> http://finestresenzapensieri.it/quali-infissi-scegliere-guida-anti-fregature/

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